Amphiprion perideraion

15,00 

COD: 2696 Categoria:

Perciforme appartenente alla famiglia dei Pomacentridae; è endemico in tutto l’oceano Pacifico occidentale: Indonesia, Australia, a Nord sino al Giappone meridionale, ad Est fino alle Isole della Nuova Caledonia.
Presenta un corpo ovoidale, allungato, con il dorso molto sviluppto in altezza; il peduncolo caudale è robusto; la testa è relativamente grande con la bocca situata in posizione terminale e rivolta verso l’alto; la bocca è dotata di labbra carnose protattili e di denti conici, piccoli ma aguzzi.
La pinna dorsale, poco sviluppata in altezza, è divisa in due parti da una leggera avvallatura; la prima parte, sostenuta da 9 / 10 spine rigide, può essere inarcata o portata abbassata sul dorso; la seconda parte, sostenuta da 16 / 17 raggi molli, è sempre aperta e termina con una lunga punta che arriva fino al peduncolo caudale; la pinna anale, sostenuta a sua volta da 2 spine rigide e da 12 o 13 raggi molli, è speculare alla seconda parte della pinna dorsale; la pinna caudale è di forma leggermente biforcuta con i lobi appena arrotondati; le pinne pettorali, ampie e robuste, hanno la forma di un ventaglio con il bordo arrotondato; le pinna ventrali sono piccole, sottili ed appuntite e sono quasi sempre portate chiuse sul ventre.
La livrea è molto particolare; il colore dominante è un rosa salmone, più o meno intenso, con sfumature gialline sul ventre e sulle pinne; una lunga barra bianca percorre tutto il dorso sino all’attaccatura della pinna caudale; sull’opercolo branchiale è presente una seconda barra, questa volta verticale, anch’essa bianca; le due barre qualche volta si incontrano sulla fronte del pesce a formare una croce.
Soprannominato pesce pagliaccio crociato o pesce pagliaccio salmone è adatto alla convivenza con quasi tutti i pesci di barriera delle altre razze purchè tranquilli; meno bene con altre varietà di Amphiprion verso i quali è piuttosto rissoso; molto adatto alla convivenza con gli invertebrati negli acquari di barriera, instaura un rapporto di simbiosi preferibilmente con le attinie Antheopsis cookei ma anche con le Heteractis crispa, Macrodactyla doreensis e Stichodactyla gigantea; comunque in acquario vive benissimo anche senza attinia.
Necessita di una vasca relativamente piccola, anche per le sue dimensioni, in quanto non è un grande nuotatore e preferisce restare nell’ambito del suo territorio, incentrato sull’attinia con cui ha instaurato il rapporto di simbiosi.
Poco resistente alle malattie, soffre spesso di attacchi di Oodinium e di micosi della pelle.

Esaurito

Esaurito

DESCRIZIONE

Peso 5 kg

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