Odonus niger chiedere disponibilità
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Splendido tetraodontiforme appartenente alla famiglia dei Balistidae; è presente nell’Oceano Indiano e nell’Oceano Pacifico; Mar Rosso, Golfo Persico, Golfo di Aden, Madagscar, Isole Seychelles, Isole Mauritius, Isole Maldive, Grande Barriera Corallina, Bali, Filippine, Isole Salomone, Nuova Guinea, Nuova Caledonia, Isole Vanuatu, Isole Samoa, Isole Hawaii, Polinesia francese.
Presenta un corpo robusto, romboidale, abbastanza compresso lateralmente; la testa è grossa, appuntita, rappresenta da sola almeno un terzo dell’intera lunghezza; gli occhi, leggermente sporgenti, sono situati molto in alto e possono muoversi in maniera indipendente; la bocca, piccola ma robusta, con labbra carnose, è situata in posizione terminale ed è armata di grossi denti, rossi e sporgenti; nella mascella superiore vi sono 6 ulteriori denti faringei, simili a piastre trituranti; gli opercoli branchiali sono molto piccoli e situati subito dietro le pinne pettorali; il peduncolo caudale è sottile ed allungato; tutta la pelle è ricoperta da robuste fiocchi, romboidali, spinose, disposte su linee longitudinali, che formano una sorta di corazza.
La pinna dorsale, sostenuta da 3 spine rigide e da 33 / 36 raggi molli, è nettamente divisa in due parti, nella parte anteriore, che può abbassarsi in una specie di tasca presente sulla schiena, la prima spina, separata dalle altre, si può drizzare e rimane bloccata in questa posizione dalla seconda spina che si incastra in un apposito intaglio, la seconda spina è a sua volta fermata dalla terza spina, in questo modo si realizza una sorta di meccanismo di scatto con sicura, tipico delle antiche balestre onde il nome comune.
La seconda parte della pinna dorsale, sostenuta solo dai raggi molli, è nettamente staccata dalla prima parte, ha una forma triangolare molto sviluppata in altezza e termina con un piccolo lobo posteriore, dal margine arrotondato, che sfiora il peduncolo caudale; la pinna anale, a sua volta sostenuta da 28 / 31 raggi molli, è simmetrica alla seconda parte della pinna dorsale e, insieme a questa forma il sistema propulsivo del pesce che, grazie ad un moto sinusoidale delle due pinne, può muoversi agilmente in avanti ed all’indietro; la pinna caudale, molto mobile, è a forma di largo trapezio con il margine diviso in due lobi che terminano con due filamenti, a volte, molto allungati; le pinne pettorali sono trapezoidali, larghe e possenti, con il margine appena arrotondato.
Sul ventre è inoltre presente un’ulteriore coppia di spine, fuse insieme, vestigia delle pinne ventrali, che può essere inarcata formando un gancio che, insieme alla prima parte della pinna dorsale, forma una efficace sistema di difesa; infatti, se inseguito da un grosso predatore, all’Odonus niger basta infilarsi in una fessura tra le madrepore ed inarcare le spine dorsali e ventrali; in questo modo rimane saldamente ancorato alle madrepore impedendo così di essere estratto, grazie anche alla pelle estremamente resistente e spinosa.
La livrea è di un colore compatto, blu molto scuro, viola scuro o verde scuro, fortemente tendenti al nero; dall’occhio partono due strisce turchese scuro che arrivano alla bocca, anch’essa contorniata da righe del medesimo colore; sulla pinna dorsale, su quella anale e su quella caudale sul margine è presente un bordo di color turchese chiaro o celeste; i denti sono rossi o viola.
Esaurito
Esaurito
DESCRIZIONE
| Peso | 5 kg |
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